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SULMONA – Un appello accorato alle istituzioni perché si apra un tavolo di lavoro per arrivare a un cartellone unico degli eventi nell’ottica della programmazione condivisa. E’ quanto è venuto fuori questa mattina a Palazzo San Francesco dove l’associazione Valle Peligna in Tasca ha presentato la sua terza creatura. Si tratta della guida estiva agli eventi del Centro Abruzzo. Sono 170 le manifestazioni inserite nel dépliant, apprezzato e ormai conosciuto dalle attività della zona che non hanno fatto mancare il loro sostegno. Nelle 22 pagine del formato cartaceo gli eventi sono suddivisi per categoria: cucina, teatro, musica, cultura, bambini e sport. Resta attivo il sito internet www.vallepelignaintasca.it dove si possono segnalare ulteriori eventi non inseriti, per ragioni di tempo, nella guida. “Siamo usciti con qualche giorno di ritardo rispetto lo scorso anno ma il nostro obiettivo è quello di informare i cittadini e non avrebbe avuto senso anticipare la presentazione senza contenuti”, precisa il Presidente uscente dell’associazione Andrea Ramunno nonché consigliere comunale di Sulmona. “Ora si inizia ad entrare nell’ottica della coesione territoriale che è necessaria perché i Comuni da soli non vanno da nessuna parte. Solo insieme si raggiungono gli obiettivi”, rincara Ramunno. Sulla stessa lunghezza d’onda il pratolano Mario Puglielli che, nel suo intervento, ha rimarcato il pericolo dell’accavallamento degli eventi che porta a una riduzione degli introiti e delle presenze a ogni manifestazione. L’esempio indicato da Puglielli è quello della Notte Bianca di Pratola e Campi di Giove che quest’anno coincidono il 20 agosto come del resto le “Uve dei Peligni” e la Notte Romantica di Bugnara. “Questa situazione si deve risolvere una volta per tutte. E’ ora che si programmi insieme e si arrivi a un calendario unico, altrimenti nessuno organizzerà più degli eventi e che fine farà il nostro territorio?”, si chiede il giovane. A rimarcare l’impegno e il ruolo delle associazioni nella raccolta e programmazione degli eventi è stata Paola Ruffo di Introdacqua. “Il gran numero di associazioni che lavorano per il territorio sta a significare la gran voglia di progettazione”- sottolinea Ruffo. A parlare delle aspettative future di Valle Peligna in Tasca è Francesco Di Giovanni. “Lavoreremo al fianco delle scuole nell’alternanza scuola-lavoro per realizzare i dépliant anche in lingua inglese”- aggiunge il giovane di Pettorano sul Gizio- che non manca però di sottolineare la scarsa presenza delle istituzioni. “Il nostro messaggio è soprattutto diretto a loro. Noi vogliamo essere il ponte e il collante fra amministratori e associazioni. E’ ora che si cominci a cambiare mentalità e a lavorare uniti”, chiosa Di Giovanni.

Andrea D’Aurelio

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