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SULMONA – Via libera alla negoziazione con la S. Antonio srl per la sede alternativa della scuola Capograssi. Il Dirigente del quarto settore, Amedeo D’Eramo, ha approvato i verbali della commissione e ha avviato le fasi propedeutiche alla sottoscrizione del contratto con l’impresa che si è aggiudicata l’appalto. Con determina numero 832 del 20 giugno 2019, pubblicata sull’Albo Pretorio del sito istituzionale del comune di Sulmona, il Dirigente ha approvato i verbali del 12/06/2019, 17/06/2019 e 18/06/2019 della Commissione esaminatrice e ha dato l’ok a negoziare con la ditta Sant’Antonio S.r.l. le condizioni finali per l’eventuale stipula del contratto, come stabilito all’articolo rubricato “Informazioni complementari” in considerazione sia delle caratteristiche funzionali dell’immobile, sia del prezzo offerto e parametrato all’ampiezza dello stesso. “Il Comune di Sulmona”- si legge nella determina- “si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, ovvero di non dare seguito alla presente procedura, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa”. Ma il Dirigente ha anche stabilito di “confermare che si darà corso all’adozione della determina di affidamento soltanto dopo la conclusione positiva della procedura di negoziazione e l’avvenuta copertura finanziaria da prevedere con specifico stanziamento di bilancio mediante fondi propri del Comune o mediante contributi da parte dell’Usrc, anche da prevedere, almeno in parte, nel quadro economico dell’intervento”. E proprio da Fossa il Comune ha ottenuto un contributo pari a 87 mila euro. All’ex convento di S. Antonio e all’impresa di riferimento la commissione, dopo aver effettuato il sopralluogo sul posto, ha attribuito i seguenti punteggi: 40 punti su 40 per il coefficiente di sicurezza sismica; 21.25 su 25 per la localizzazione dell’immobile; 1.33 per la disponibilità di aree pertinenziali e 10 punti su 10 per l’offerta economica. D’altronde non poteva essere altrimenti vista l’esclusione del Cogesa. Ma la commissione ha riconosciuto alla S. Antonio Srl anche 10 punti su 15 per la qualità delle caratteristiche costruttive e funzionali. Ora la fase di negoziazione si chiude solo con la sottoscrizione del contratto. Fino a quel momento resta aperta anche la trattativa fra ditta e Provincia per il De Nino-Morandi, il cui rientro a Sulmona si allontana sempre di più.

Andrea D’Aurelio

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