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SULMONA – Una domenica ricca di celebrazioni solenni per la diocesi di Sulmona-Valva con la presentazione di un nuovo parroco e l’ordinazione di quattro diaconi permanenti. E’ il sacerdote don Ramon Peralta, parroco di Maria Ss.ma Annunziata in Introdacqua, a guidare la comunità parrocchiale di S.M. della Tomba a Sulmona, una delle parrocchie più rinomate della città. L’ufficialità è arrivata ieri dal vescovo Angelo Spina che ha presentato il prelato alla parrocchia. Don Ramon succede al dimissionario don Gilberto Uscuategui. “Sarà una Chiesa con le porte aperte”- ha detto Peralta- “ho indicato tre vie da seguire come cammino di sequela: preghiera, pazienza e pastorale”. Il neo parroco ha raccolto il monito lanciato dal pastore diocesano. “Le Chiese della diocesi restino aperte dalle otto di mattina alle otto di sera”- ha esordito mons. Spina. Nella Basilica Cattedrale di San Panfilo sono stati ordinati diaconi permanenti Gildo Colecchia, Giovanni Cruciani, Rosario D’Amico e Antonio Filippi. Una celebrazione, quella della consacrazione del diaconato permanente, che si ripete in città esattamente dopo dieci anni. “Cristo sia al primo posto della vostra vita”- ha esortato il vescovo Spina- imponendo le mani sul capo dei quattro eletti, consegnando loro il Vangelo, dopo l’invocazione dei santi e la vestizione degli abiti liturgici. Il compito del diacono è quello di servizio Cristo e la Chiesa con la predicazione della parola di Dio. Il diacono può benedire anche oggetti e persone, distribuire la Santa Comunione, officiare il rito del battesimo. Non può celebrare la Santa Messa e confessare. “E’ un gioia immensa difficile da comunicare. Ringrazio Dio per questo giorno di grazia”. Sono le parole di Gianni Cruciani, uno dei quattro diaconi ordinati, tutti coniugati in nozze. Previo consenso del coniuge anche chi ha celebrato il sacramento del matrimonio può assolvere al ministero ordinato come diacono.

Andrea D’Aurelio

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