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SULMONA – Gli trovarono la droga in casa e gli contestano la cessione a terzi, ovvero 1,6 grammi di marijuana. Ora dovrà affrontare il processo. Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 22 enne di Sulmona, F.A., è stato rinviato a giudizio ieri dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Giuseppe Ferruccio. Il giovane venne fermato il 16 aprile 2018 dai Carabinieri del Nor nell’ambito di una operazione antidroga. Per il 22 enne scattò infatti l’arresto in flagranza di reato che fu convalidato in sede di udienza di convalida anche se il giudice decise per l’obbligo di firma e per la remissione in libertà, ritenendo insussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico del sulmonese. Il giovane confessò di essere responsabile solo di un quantitativo minimo, ovvero 0.8 grammi di marijuana, che teneva custodita nella testiera del suo letto. Mentre la Procura contesta la cessione a terzi di 1,6 grammi di marijuana e quindi l’accusa di spaccio.
Un quantitativo davvero irrisorio. Ma il giudice per le udienze preliminari ha deciso comunque per il rinvio a giudizio, di entrare cioè nel merito della vicenda nel dibattimento. La prima udienza del processo sarà celebrata il prossimo 4 marzo. E’ stata invece stralciata dal capo d’imputazione l’accusa della detenzione a fini di spaccio dei 34 grammi di marijuana e 11 di cocaina che, all’esito delle indagini preliminari, si è scoperto non appartenere al 22 enne.

Andrea D’Aurelio

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