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CASTEL DI SANGRO – Erano finiti sotto chiesta con la pesante accusa di abuso d’ufficio ma ieri per gli ex amministratori di Castel Di Sangro e per l’attuale sindaco, Angelo Caruso, è arrivata la sentenza di assoluzione da parte del collegio giudicante del Tribunale di Sulmona perché il fatto non sussiste. Un incubo che finisce dopo nove lunghi anni di battaglie. Secondo l’accusa, a novembre 2011, la Giunta Comunale dell’epoca composta dall’ex sindaco Umberto Murolo e dagli ex assessori Angelo Caruso, Vincenzo Uzzeo e Giuliano Pallotta, con apposita delibera autorizzavano l’asservimento di 52 mila mq di terreni di natura demaniale civica, sostituendosi al Consiglio Comunale che ha specifica competenza in materia ed omettendo di inviare l’atto deliberativo al competente ufficio della Regione per l’attivazione delle procedure previste, eludendo il vaglio obbligatorio della Regione Abruzzo, unico ente competente al rilascio dell’autorizzazione finale e procurando un danno erariale di circa 18.700 euro e un ingiusto vantaggio patrimoniale a un cittadino. Sotto inchiesta finì il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Antonio Peschi, per aver rilasciato il permesso a costruire senza l’autorizzazione ambientale e in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. I giudici del Tribunale di Sulmona hanno accolto le richieste delle difese e hanno assolto tutti gli imputati dal delitto di abuso di ufficio in concorso. Grande soddisfazione hanno espresso gli avvocati Aldo Di Ianni e Pietro Savastano, i quali hanno da sempre sostenuto che la deliberazione assunta dalla giunta comunale e posta a fondamento del capo di imputazione avesse natura eminentemente di indirizzo politico e, pertanto, non assumesse affatto la natura di provvedimento amministrativo che, come tale, è idoneo alla violazione di legge: presupposto indefettibile del delitto di abuso di ufficio. Inoltre, gli stessi difensori concludono che “questa assoluzione impedisce una qualsiasi forma di impiego strumentale della giustizia e, nel contempo, attesta come l’azione amministrativa del Comune di Castel di Sangro sia stata improntata alla legalità, confermando l’abilitazione politica dell’uscente Sindaco del Comune di Castel di Sangro e Presidente della Provincia de L’Aquila, Angelo Caruso, il quale ha sempre riposto massima fiducia nella magistratura”.

Andrea D’Aurelio

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