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SULMONA – Contagi ridotti al minimo sulla nostra regione anche se solo tra 48 ore ci sarà la prova del nove sulla fase due. In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3000 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dall’Università di Chieti. Rispetto a ieri si registra un aumento di 4 casi su un totale di 997 tamponi analizzati (0.4 per cento di positivi sul totale). Nella giornata di ieri (3 maggio) i positivi erano stati 32 su un totale di 1003 tamponi analizzati (3.2 per cento). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 332 pazienti deceduti (+2 rispetto a ieri) e 831 guariti (+33 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 41108 test, di cui 36506 sono risultati negativi. I 4 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 2 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 2 alla Asl di Pescara e 0 alla Asl di Teramo. E’ un quadro decisamente più rassicurante anche se nei prossimi giorni si dovrà verificare l’impatto della fase due, alla luce dei rientri presso il domicilio e la residenza da fuori regione. Attualmente sono 62 i casi Covid accertati nell’area Peligna (13 ricoverati non in terapia intensiva, 0 in terapia intensiva, 24 in isolamento domiciliare, di cui 3 in altra Asl, 22 guariti e 3 deceduti) 19 in quella sangrina (3 ricoverati non in terapia intensiva, di cui 1 in altra Asl, 0 ricoverati in terapia intensiva, 7 in isolamento domiciliare, 8 guariti e 1 deceduto).

Andrea D’Aurelio

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