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VITTORITO – Tutti gli operai sono risultati negativi al tampone e al test sierologico per questo in paese sono ripartiti sei cantieri. A darne notizia è il sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, che annuncia con soddisfazione la rimessa a regime dell’edilizia sul territorio comunale.  Le imprese impegnate nella ricostruzione post sisma, prima dell’inizio dei lavori hanno dovuto testare le maestranze per la verifica della negatività al coronavirus, mediante tamponi, test sierologico, test rapido o altre metodologie di screening validate. A Vittorito fare un tampone è costato 100 euro, un test sierologico ha un costo di 50 euro, quello rapido 25 euro a lavoratore. Grazie all’ordinanza del primo cittadino le aziende possono beneficiare delle agevolazioni pari al 50% nel pagamento della Tosap, dalla data di inizio lavori per quattro mesi consecutivi. Per i cantieri che non procederanno a testare i lavoratori la Tosap sarà applicata per intero, a seguito di apposita deliberazione del Consiglio comunale. Il direttore dei lavori dovrà comunicare all’ufficio tecnico la data di inizio lavori, il numero dei lavoratori nel cantiere e certificare con autocertificazione il tipo di test effettuato. Se nel cantiere viene rilevata la presenza di lavoratori positivi al Covid-19, il direttore dei lavori dovrà segnalare al sindaco il numero dei contagiati. All’esito della tamponatura è arrivato l’ok per la ripartenza di sei cantieri.

Andrea D’Aurelio

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