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PRATOLA PELIGNA – “La Asl e le strutture regionali si rendano conto che è impensabile in una provincia che conta 108 comuni, avere solo tre punti e mezzo di raccolta sangue”. E’ quanto afferma a Onda Tg il Presidente Avis di Pratola Peligna Sergio Paolucci, all’indomani della giornata del 14 giugno, dedicata al Donatore di Sangue. “Credo che questa sia una cosa improcrastinabile. Da tempo stiamo sollecitando gli organi preposti per attivare punti di raccolta sangue più vicini alla popolazione, in modo tale da far crescere il numero dei donatori”, spiega Paolucci. Il bilancio dell’Avis pratolana conta quindici donazioni in più a giugno 2016 rispetto un anno fa. “E’ sempre merito delle iniziative dei giovani che abbiamo la fortuna di avere in sede”- conclude il Presidente- “cerchiamo in ogni modo di catalizzare la loro attenzione verso questo delicato settore”.

Andrea D’Aurelio

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