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Il Sindaco Antonella Di Nino ha inoltrato questa mattina una nota di riscontro ai Consiglieri del Partito Democratico e del gruppo di Pratola Città Futura in merito alla vicenda dell’ITI di Pratola Peligna. Chiarendo di non essere a conoscenza dello studio sismico, ha messo a disposizione le palestre dei tre edifico scolastici comunali che sono rimasti vuoti dopo l’inaugurazione del nuovo plesso scolastico. La vicenda, come richiesto, approderà in assiste civica. Di seguito la risposta del sindaco:

“in relazione alla nota vicenda dell’ITI di Pratola Peligna ed in riscontro alle note del Consigliere comunale Vincenzo Margiotta e del Gruppo consiliare del Pd, comunico quanto segue.

Preliminarmente, mi corre l’obbligo di sgomberare il campo da ogni insinuazione e/o dubbio sulla “conoscenza della relazione” richiamata dalla testata giornalistica da parte del Comune.

Del resto non si vede come simile elaborato, se non trasmesso, poteva essere conosciuto da chiunque.

Ed ancora, non essendo il Comune proprietario dell’immobile e non frequentando giornalmente io la struttura, neanche avrei potuto prendere visione dei carotaggi effettuati, a differenza di chi la scuola la vive quotidianamente, e chiedere lumi sugli esiti.

Ciò doverosamente premesso, e sempre nel rispetto delle prerogative del Sindaco, significo che nella giornata di ieri si è tenuta (ma questo è a Voi noto per averlo la stampa riportato già ieri) una riunione presso la sede dell’ITI alla presenza del Presidente della Provincia, della Dirigenza Scolastica, dei tecnici dell’Edilizia Scolastica della Provincia, dell’ing. Paolo Petrella e dei suoi collaboratori, nonché dei tecnici professionisti che hanno eseguito le prove in loco elaborandone poi i dati.

Durante la riunione l’ing. Paolo Petrella ha illustrato con dovizia di particolari le risultanze dello Studio e delle azioni da porre in essere escludendo la necessità di chiudere la scuola, e ciò in conformità alla normativa dallo stesso richiamata.

È di tutta evidenza che la sicurezza degli alunni e di tutto il personale costituisce una priorità assoluta ed in tal senso si sono ottenute le prime garanzie da parte dei titolati tecnici.

Nell’occasione, ho garantito alla Provincia la piena disponibilità alla rapida collaborazione, e se fosse necessario spostare la palestra, ad esempio, ho già prospettato l’utilizzo delle tre palestre comunali a disposizione.

Ribadisco che il nostro obiettivo principale è certamente quello di tenere aperta la struttura in sicurezza, e in questa direzione prendiamo atto, dunque, dello studio di un bravissimo e competente ingegnere che esclude il rischio della chiusura dell’istituto tecnico e che ha dato indicazioni di tempistica celere (inizi settembre) per gli interventi da effettuare.

Infine, nel comunicare che il punto in questione potrà tranquillamente essere inserito nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, porgo i miei migliori saluti”.

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