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SULMONA – Nella vettura avevano arnesi atti allo scasso, cappellini da baseball e guanti in lattice. Dopo un inseguimento sull’A1 Roma-Napoli, in direzione sud, la polizia stradale li aveva bloccati vicino a Cassino. Protagonisti della vicenda giudiziaria sono quattro slavi che hanno incassato questa mattina la pesante condanna del giudice del Tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio. Due di loro sono stati condannati a 5 anni di reclusione e 1000 euro di multa e gli altri due a 6 anni e 1500 euro. Per un totale di 22 anni. La vicenda risale al 2017. Gli accertamenti investigativi avevano portato a stabilire che la vettura era entrata in autostrada sulla A25, Stazione di Pratola Peligna e che a Sulmona, nel territorio comunale della Badia, c’era stato un furto in abitazione in un orario compatibile con quello dell’ingresso in Autostrada dell’auto. Dopo aver contattato la vittima del furto, i poliziotti, di concerto con i Carabinieri della compagnia di Sulmona che avevano condotto le indagini, erano venuti a conoscenza del furto in abitazione e avevano scoperto che i monili rinvenuti nell’auto erano compatibili con la refurtiva. I quattro furono arrestati mentre un minore, che viaggiava nell’auto, fu denunciato alla competente Procura. Oggi la pesante condanna

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