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PETTORANO SUL GIZIO – Tragedia nella notte a Pettorano sul Gizio. Un 56 enne di origine kosovara,Adem Berisha, è stato rinvenuto cadavere nella sua abitazione intorno alle 3 ma sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le cause che hanno portato al decesso. Dalle prime informazioni si è appreso che sarebbero stati rinvenuti segni sul collo,  provocati probabilmente da un cavo del telefono. Le indagini e gli ulteriori accertamenti dovranno chiarire se si è trattato di un gesto autolesionistico oppure di un gesto causato da terzi e quindi un omicidio, ipotesi quest’ultima al vaglio degli inquirenti. Il corpo sarebbe stato spostato dal luogo della tragedia alla camera da letto.  A prestare i primi soccorsi sarebbero stati alcuni familiari che hanno dato l’allarme. Non pochi gli elementi  da ricostruire. Sul posto sono intervenuti 118 e Carabinieri della compagnia di Castel Di Sangro che hanno chiesto ausilio al Nucleo Operativo per accertamenti più specifici.  La Procura ha aperto un fascicolo sul caso e ha incaricato il medico legale, Ildo Polidoro, di procedere con l’autopsia che sarà svolta nella giornata di sabato. La salma è stata trasferita nell’obitorio dell’ospedale di Sulmona mentre sono scattati i sigilli nell’abitazione dove è avvenuto il fatto. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi segni di colluttazione. Al momento le indagini si stanno concentrando sul nucleo familiare per acquisire ulteriori informazioni e far luce sulla vicenda.  L’uomo viveva con il figlio 31 enne, e la nuora, interrogati per ore in caserma dai Carabinieri. La moglie si trova in Kosovo. Da circa una settimana si era trasferito dalla sua abitazione in piazza a quella  di via Vittorio Monaco,  dove si è verificata la tragedia, per l’arrivo di un nuovo nipote. Un pezzo di pane, grande lavoratore, che non dava fastidio a nessuno. Così lo descrivono amministratori e abitanti del quartiere. Per questo la tragedia ha messo tutti in ginocchio.

Andrea D’Aurelio

 

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