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L’AQUILA – Da oggi a L’Aquila sarà possibile visionare il “catalogo online” con tutti gli alberi monumentali.

La pubblicazione del catalogo è stata aggiornata dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

A L’Aquila sono una trentina per adesso e tramite il gps è possibile raggiungerli. In Abruzzo sono più di 300, li tutela una legge la n. 10/2013 sullo sviluppo delle aree verdi urbane, e l’elenco è curato dagli uffici del servizio forestale regionale. La stessa norma fa suo anche quanto previsto da una legge degli anni ’90 che prevedeva che venisse piantato un albero per ogni nuovo nato. All’Aquila i primi passi in tema di verde urbano e riforestazione urbana sono cominciati da pochi anni con le acquisizioni di Murata Gigotti e piazza d’Armi sono stati sicuramente due momenti cruciali. Sulla prima sta andando a concretizzarsi un piano di riqualificazione del parco, a Piazza d’Armi, invece, non si hanno più notizie del parco urbano in attesa della riqualificazione della zona. Tra i primi esperimenti rientra anche il con il Parco delle Acque. Infine troviamo il grande risultato della trasformazione del parco attrezzato delle sorgenti del Vera in Riserva, nonché il recupero del Parco del Castello a cura della Fondazione Carispaq e del Parco del Sole.

Nel 2018 il Comune dell’Aquila ha aderito alla “Carte degli Appennini” che ha come obiettivo l’adozione di strategie di adattamento al cambiamento climatico. Ha aderito anche al “CDP”, il carbon disclosure project attraverso il quale rendiconterà i propri dati ambientali.

All’Aquila di verde urbano ce n’era poco e niente, qualche manciata di metro quadro procapite e nel post sisma è diminuita maggiormente, ma adesso la città sta voltando pagina e si dirige verso la biodiversità.

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