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Giorgio Fedele (M5S) e Attilio D’Andrea intervengono sulla scelta di portare gli europei di pattinaggio a L’Aquila e scrivono: “La Regione Abruzzo a trazione Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia sacrifica Sulmona e Avezzano: i campionati europei di Pattinaggio si terranno solo a L’Aquila perché il centrodestra ha scelto di stanziare circa 450mila euro per il Capoluogo lasciando a zero gli aiuti nelle altre città. Eppure, la Federazione Italiana sport rotellistici aveva proposto un evento sportivo di ampio respiro che ospitasse le tre competizioni previste – pista, strada e maratona – rispettivamente a L’Aquila, Sulmona e Avezzano.  L’idea, infatti, era quella di un evento diffuso.

Quanto accaduto è molto grave. L’Assessore Liris, come del resto tutto il centrodestra, si riempie la bocca con la tutela e la valorizzazione delle aree interne anche attraverso gli eventi sportivi. Ma alla conta dei fatti sceglie di tagliare le gambe a un intero territorio e utilizzare una competizione sportiva probabilmente per farsi campagna elettorale nella propria città, a discapito del rispetto di un intero territorio. Sia chiaro, siamo soddisfatti che almeno a L’Aquila si sia riusciti a dar seguito all’organizzazione delle gare, ma ci chiediamo come mai sia stato negato lo stesso diritto a Sulmona e Avezzano, quando c’erano sia le risorse economiche che i tempi per l’adeguamento degli spazi.

Abbiamo cercato fino all’ultimo di realizzare il progetto così come era stato ideato, ovvero capace di abbracciare le 3 città più grandi della provincia. Un’occasione per fare squadra in ottica di rilancio delle aree interne utilizzando, questa volta, il canale dello sport. Ma purtroppo questa possibilità è stata negata. A Sulmona sarebbe bastato uno stanziamento di soli 90 mila euro per rifare l’asfalto sull’anello di Piazza Garibaldi, assicurare le tribune e tutto quanto necessario allo svolgimento della gara su strada. Fondi che sono stati chiesti dall’Amministrazione comunale al Presidente di Regione Abruzzo, che però a quanto pare non ha voluto ascoltare e non ha dato seguito alla richiesta di aiuto della città. A questo punto ho presentato, afferma D’Andrea, un emendamento di merito nell’ultima Variazione di Bilancio del 2 agosto, per destinare la cifra necessaria.  Ma, tra balbettamenti e incertezze, il centrodestra si è rifiutato di approvarlo e addirittura di discuterlo in aula. Appare quindi chiara la volontà politica di non consentire a un’intera città la possibilità di ospitare un evento sportivo di rilievo, e i più maliziosi potrebbero anche pensare che il nocciolo della questione risieda nel colore politico dell’Amministrazione comunale di Sulmona, diverso da quello che traina la Regione Abruzzo e lo stesso Comune dell’Aquila. Stessi dubbi rimangono per il Comune di Avezzano dove non è chiaro se l’Amministrazione comunale non sia stata capace o messa nella condizione di ospitare l’evento. Una cosa è certa: ancora una volta alle chiacchiere propagandistiche del centrodestra si contrappone una realtà dei fatti che va in controtendenza con le esigenze del territorio e dei cittadini della provincia aquilana. Noi continueremo a denunciare queste dinamiche tossiche nella gestione delle risorse pubbliche che minano lo sviluppo di alcuni territori. Oggi è toccato a Sulmona e Avezzano pagare la propaganda di una politica malsana, domani potrebbe toccare a chiunque e questo è inaccettabile” concludono.

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