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SULMONA – Rimettere mano al piano acustico per regolamentare una volta per tutte la tanto vituperata movida. E’ l’obiettivo degli amministratori di Palazzo San Francesco dopo il coro di polemiche per lo stop della musica a mezzanotte che ha segnato le serate pre- Giostra a Sulmona. Problema risolto ieri con l’ordinanza emessa dal sindaco Annamaria Casini che ha fissato all’una il termine degli eventi pubblici. Ma ora serve un piano acustico, indispensabile per una città che vuole puntare sul turismo. A spingere il piede sull’acceleratore sono i residenti del centro storico che da anni sollecitano il Comune a dotarsi di un regolamento per disciplinare l’intrattenimento notturno. L’iter è cominciato quando era sindaco Fabio Federico ma è stata l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Giuseppe Ranalli a portare avanti tutte le procedure per acquisire i pareri favorevoli che devono arrivare dagli enti del territorio. Dopo tre anni bisogna mettere tutto ancora nero su bianco con i residenti del salotto della città che continuano a spingere. Il regolamento del piano acustico, che dovrà passare per la commissione e il Consiglio Comunale, prevede vantaggi burocratici ed economici per gli eventi organizzati dalle associazioni culturali, deroghe specifiche per i grandi eventi, una serie di norme che comprenderanno sia la sicurezza interna ed esterna ai locali, la video sorveglianza, l’etilometro e la pulizia. I tempi restano incerti ma gli amministratori comunali si sono già messi al lavoro.

Andrea D’Aurelio

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