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PRATOLA PELIGNA – Vuole saltare il giro in attesa della vaccinazione di massa per dare la priorità a una madre che assiste la sua figlia malata e fragile. Il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, cede il suo posto prenotato per la somministrazione del vaccino anti Covid-19. Una scelta dettata dalla necessità di una madre, unico genitore, di poter accudire in sicurezza sua figlia minore, affetta da una grave malattia che la esporrebbe a ulteriori, gravi rischi, nel caso che un familiare dovesse contrarre il virus. La donna, non rientra nelle categorie alle quali è consentita al momento la vaccinazione. <<Chiedo pertanto- scrive Di Nino nella richiesta inviata alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila – di inserire al mio posto, il nominativo della signora, con preghiera di procedere nel più breve tempo possibile alla somministrazione del vaccino, a questa mamma, per le condizioni di estrema urgenza, evidenziate nella medesima richiesta>>. L’azienda sanitaria lo scorso 22 febbraio aveva chiesto ai sindaci di fornire l’elenco dei nominativi dell’unità di crisi ( nelle quali rientrano gli stessi sindaci) e dei volontari di supporto alle attività sanitarie per procedere con la vaccinazione anti-Covid. Da qui la richiesta della Di Nino di sostituire il suo nominativo con quella della donna in modo da preservare la bimba dal contagio da Covid-19. Diversamente non ci sarebbero altre soluzioni visto che la signora non ha i requisiti per accedere nella piattaforma degli over 80, dei fragili e dei docenti. Una richiesta accorata con l’unico scopo di risolvere un problema delicato e unico nel suo genere.

Andrea D’Aurelio

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