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Nel corso del format “Sognare la terra”, ideato e portato avanti con successo sulla sua pagina facebook, Francesco Piacente segretario circolo PD L’Aquila interviene sulla questione del Parco Velino Sirente. “Il Sirente Velino deve puntare a diventare parco Nazionale” così tuona Piacente. Puntare sull’ambiente e sulla natura, quindi, per ridare slancio e vigore a una zona dell’Abruzzo che negli ultimi anni ha presentato, e continua a presentare, numerose criticità legate allo spopolamento e all’assenza di politiche di prospettiva capaci di garantire al territorio un presente e un futuro più roseo e, perché no, maggiormente ottimistico.

Ospite dell’appuntamento è stato Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente. “Dopo l’emergenza covid continuiamo a interrogarci sul perché alcune zone sono state colpite più di altre. E’ importante sottolineare che una buona salvaguardia dell’ecosostenibilità serve anche a prevenire episodi di questo genere” ha dichiarato Nicoletti, che ha proseguito poi soffermandosi su alcune criticità, fra cui quella legata alla gestione dei cinghiali: “Non è possibile che con questa storia si taglino migliaia di ettari di parco. La Regione sta sbagliando tutto. E’ ora di bloccare queste politiche”.

E se Piacente propone Il Parco, esattamente all’opposto lo abolisce il COSPA (Comitato spontaneo degli allevatori) che inveisce contro tutti quelli che abitano in città e non sanno nulla di montagna, anzi molti non sanno neppure dove si trovi il Sirente Velino.

“Cari ambientalisti da appartamento e leoni da tastiera”, scrive il Cospa, “tra queste montagne ci sono rimaste poche persone, i negozi non ci sono e i raccolti vengono distrutti dai vostri beneamati animali e possiamo assicurare che se continua di questo passo molti comuni chiuderanno i battenti. Esistono comuni con 50 abitanti, la maggior parte anziani e gli altri un po’ più popolosi, contano tanto quanto un palazzo di città. Vogliamo dire agli autori della raccolta firme che siamo anche noi contrari alla riperimetrazione del Parco Sirente Velino, ma siamo favorevoli alla chiusura di questo ente che è il cancro dell’agricoltura e dell’ambiente. Speriamo che la Regione abolisca completamente questo Parco!”

E noi speriamo che sia stato solo un intervento provocatorio!!

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